UCRAINA, NUOVA SCONFITTA!

Sono stati i Russi, gridano al governo a Kiev! Invece sono i combattenti del  Donbass che hanno risposto all’attacco, hanno sbaragliato una brigata, hanno catturato il comandante di brigata che é risultato essere niente di meno che il numero 3 nelle liste di Right Sector, Oleg Mikhailovich Mikats, criminale di guerra che dall’aeroporto di Donesk ha bombardato obiettivi civili per mesi.

La strategia di guerra della giunta ucraina continua sempre uguale: terrore e bombe sui civili,  totale inefficenza contro i combattenti, colpe ai russi. I soldati ucraini catturati e scampati per un pelo alla furia della popolazione non hanno visto neanche un russo! La popolazione ancora una volta  uccisa, ferita, costretta a  vivere nelle cantine.

Grazie al sito di The Saker, possiamo vedere  il video della conferenza stampa del comandante Zakharchenko e il video della cattura dei prigionieri.  Da entrambi si deduce che le truppe ucraine sono state mandate a farsi ammazzare in un’operazione di pura propaganda ordita da politici, ufficiali e uno stato maggiore irresponsabili, furiosi per aver perso l’aeroporto di Donesk. Tutto sulla pelle dei civili e dei soldati.

Il grande attacco ucraino contro i “terroristi” del Donbass o é fallito, o deve ancora venire, ma intanto la battaglia di questi giorni l’hanno persa, e questo é un bene: meno facile arruolare a fare la guerra quando le cose vanno male. Per i combattenti del Donbass ogni vittoria rinfranca, visto che sono dimenticati dal mondo, e avvicina la possibilitá di un vero negoziato di pace.

Gli USA sono i mandanti di questa operazione. Soros deve recuperare i suoi investimenti, e per questo gli serve l’Ucraina intera, non secessionata, quindi etnicamente ripulita. L’UE non si é opposta, anzi,  e quindi mantiene il suo posto di onore fra i mandanti. Quello che vale a Parigi evidentemente  non vale nel Donbass. Gli esecutori sono sempre gli stessi assassini che fanno la  guerra tirando con l’artiglieria pesante sugli edifici civili.

combattenti del Donbass, un vero esercito popolare, stanno salvando la regione da una pulizia etnica programmata e criminale. Ma ci stanno salvano tutti!  Senza di loro saremmo alla guerra.  Quindi grazie! Grazie anche al sito di The Saker, senza il quale non avremmo un’idea di cosa succede veramente.

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