TTIP: Trattato Tossico in Programma

 

DICEMBRE 2013. Di cosa si tratta? A Bruxelles stanno avendo luogo le consultazioni che dovrebbero portare al TTPI Transatlantic Trade and Investment Partnership conosciuto in Europa anche come TAFTA (Trans Atlantic Free Trade Agreement),Trattato di Libero Scambio fra Stati Uniti ed Europa che sancirá il definitivo allineamento dell’economia Europea a quella USA : deregolamentazione del lavoro, OGM, pattume culturale, egemonia del mercato su tutti gli aspetti legati ai servizi pubblici essenziali, potere illimitato alle multinazionali Europee e USA, cancellazione di tutte le regolamentazioni che possono mettere un freno alle loro attivitá. Tra l’altro, perdonate il risvolto gastronomico, si apriranno le porte a parmigiano e prosciutto crudo made in USA e pizze alla soia OGM.

Un regalo d’addio di José Manuel Barroso, funzionario mediocre e non eletto, ma famelico carrierista presidente della Commissione Europea, al quale é stato promesso in cambio il posto un posto da Segretario Generale all’ONU o alla NATO se il trattato andrá in porto. Ecco come intendono far digerire questo Trattato Tossico ai cittadini europei.

La versione trapelata dalla strategia di comunicazione della Commissione Europea sul TTPI (http://corporateeurope.org disponibile anche sul sito www.ennenneonline.it in italiano) spiega:

“Gli enormi interessi in gioco nel processo TTPI presuppongono che vi saranno molti momenti di intensa pressione pubblica attorno alle negoziazioni….”

“…é necessario essere proattivi e velocemente reattivi monitorando il dibattito pubblico, producendo materiali di comunicazione mirati e sviluppando questi materiali attraverso tutti i canali inclusi quelli online e i Social Media……comunicando direttamente con il pubblico attraverso un twitter dedicato al TTIP, quindi con un considerabile effetto di moltiplicazione del messaggio”

“Mantenere il controllo su quanto riguarda la descrizione delle negoziazioni da parte dei media mainstream” “Raggiungere terze parti influenti per assicurare il loro pubblico supporto”
Ma il documento assicura che il pubblico delle questioni reali del trattato saprá ben poco:
“Va ricordato peró che le negoziazioni, se vogliono avere successo, richiedono anche un livello di confidenzialitá”.

In poche parole stiamo per essere assaliti da opinionisti, giornalisti, esperti, pronti a propagandare, per conto della Commissione Europea, delle multinazionali e dei governi complici, i pregi dell’accordo, le meraviglie del libero scambio, la bontá degli OGM, e i posti di lavoro che ne deriveranno. Dai media italiani, campioni di ottusitá e piaggeria, c’é da aspettarsi il peggio. Da tutt’altra parte e senza troppo clamore verrá discussa la sostanza vera dell’accordo, una resa incondizionata all’elite occidentale di imprese, banche, media e classi politiche sciatte e scriteriate.

FRATELLI SORELLE, COMPAGNI, CITTADINI, LAVORATORI, STUDENTI, VALLIGIANI STRINGIAMO LE FILA, MANTENIAMO L’ATTENZIONE SUL TRATTATO , DISCUTIAMONE FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!

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