Obama Stranamore

strangelove-1 b52La strategia dell’amministrazione Obama si basa essenzialmente sulla  minaccia militare; lo ha detto in Polonia e a West Point. Le argomentazioni sono imbarazzanti, infracite di bugie puerili, tanto George W. Bush al confronto sembra un politico sottile! Facendosi scudo di media asserviti e decerebrati, e senza timore del ridicolo,il messaggio che manda Obama é efferato: gli USA resteranno la potenza militare dominante, perché é il loro diritto, e lo difenderanno con le armi.

 

 

 drStrangeLove obama fotoIl 3 settembre 2013 gli Stati Uniti decidono di mettere in pratica le minacce di intervento in Siria in seguito all’attacco chimico proditoriamente  attribuito al governo di Assad, in realtá perpetrato dai miliziani Jiadisti con la complicitá probabile di Turchia e Arabia Saudita.

Due missili balistici vengono lanciati da una base NATO nel Mediterraneo, probabilmente in Spagna, diretti su Damasco. Non si sa cosa ci sia nelle loro testate, ma sicuramente sono portatori di distruzione e morte per le popolazioni e di conseguenze incalcolabili per il futuro del Medio Oriente e della pace sul pianeta.

Non arriveranno mai a destinazione: intercettati dal sistema anti-missilistico russo, WMD_Trident_II_D-5_Test_Launch_lgvengono abbattuti in mare prima di raggiungere il bersaglio. Si tratta di una dimostrazione ineludibile della superioritá della difesa militare russa, e della impossibilitá per gli USA e la NATO di agire offensivamente nel Mediterraneo. L’alleato israeliano si addosserá la responsabilitá del lancio per salvare la faccia agli USA.

I Russi avvertono che colpire Damasco é  come colpire Mosca, che la strategia USA in Siria deve cambiare e che i Russi non intendono lasciare il Mediterraneo.

Lo scenario siriano si modifica radicalmente, si aprono i negoziati di Ginevra che gli USA sono costretti ad accettare, anche se solo per violarne subito dopo le risoluzioni.Ma lo scenario cambia anche per i russi : i missili lanciati verso Damasco dimostrano che gli USA sono in caduta libera e disposti a tutto, e vanno trattati con cautela, come si tratta uno squilibrato con in mano un revolver.

 

08-dr-strangelove sellersPer gli assassini nati in carica nell’amministrazione USA, il fiasco dei missili é il segnale che la superioritá russa nel Mediterraneo deve essere sgominata se si vuole agire in Medio Oriente, attaccando la Siria e soprattutto Iran. Parte a tutta forza l’operazione Maidan: obiettivo impadronirsi dell’Ucraina, ovvero della Crimea edelle basi militari di Sebastopoli, scacciando i russi dal Mar Nero e dal Mediterraneo.

 

Il piano é rozzo, fondato su un’ignoranza ottusa, attuato con i soliti mezzi terroristici (cecchini, provocazioni, morti) ed é chiaramente intuibile. La Russia, invece di giocare alla playstation come gli USA, si assicura la Crimea senza colpo ferire, privando la presa dell’Ucraina del suoobiettivo strategico principale.

 

Comincia la gesticolazione di USA, NATO e portaborse europei sull’espansionismo russo, sguaiata e impotente.  Si sanziona, ma come ripetono i russi, colpire la Russia, vuole ormai dire colpire il sistema economico mondiale.  Lo sanno bene gli europei che dipendono dal gas russo e dagli scambi commerciali con l’est. L’accordo sulle forniture di gasfra Russia e Cina, frutto di lunghe negoziazioni, che viene firmato a maggio assume un significato globale: stabilizzare la cooperazione fra i due paesi, ormai minacciati apertamente dagli USA, sostituendo il dollaro statunitense negli scambi energentici.

Una debacle geopolitica ed economica epocale per gli USA, scatenata e aggravata dalle politiche aggressive di un’amministrazione, quella di Obama che supplisce a idee, strategie e capacitá con un’unica arma: operazioni militari segrete, e bugie per coprirle.

 

In Ucraina come in Siria, invece di accettare il fallimento e organizzare una obama-poland-troops-europe-1.siretromarciadignitosa,  si prosegue con il piano A:  obiettivo trascinare la Russia nel conflitto. Da qui le provocazioni, le sanzioni ad personam, la violenza, il massacro di civili a Odessa, la guerra terroristica nelle province dell’est dell’Ucraina, attancando i centri abitati coi mortai, gli aerei e gli elicotteri.

E’evidente che le conseguenze saranno ingestibili: i cittadini dell’est dell’Ucraina, di cui ha votato solo il 10% alle presidenziali,  difficilmente riconosceranno il potere di Kiev dopo i massacri.L’Ucraina si avvia a diventare una stato ingovernabile, utile solo al disegno USA di caos e terrore programmati.

 

Intanto si lavora sugli altri scenari, sempre con lo stesso copione: in Siria si riarma la Jiadh,  si continua a bombardare lo Yemen, e si intensificano le operazioni in Africa. La sparizione delle sfortunate ragazze nigeriane ad opera di uno dei tanti gruppi della nebulosa terroristica al soldo della politica imperialediventerá presto, dopo la grancassa sui media un altro, un pretesto per un intervento “umanitario” di Africom nel continente. Le truppe USA si preparano ad intervenire in Libia, altro paese totalmente sconvolto dalla “guerra umanitaria”. Libia, come il Sud Sudan, l’Iraq, l’Iran, la Nigeria o il Venezuela sono paesi che producono petrolio, dunque da assoggetare.  Intanto anche la guerra dei droni continua in Pakistan e sta portando il paese alla guerra civile e alla totale ingovernabilitá. Lo stesso vale per la Somalia. Ma le operazioni segrete di Obama coinvolgono un numero imprecisato di Paesi, nei quali da un momento all’altro una miccia puó esplodere e scatenare l’incendio.

 

obama using drone comicIn Asia la grande “strategia” di Obama di contenimento della Cina implica il supporto al militarismo espansionista giapponese, armi e truppe alle Filippine, a parte le altre truppe che stazionano qua e lá e gli accordi militari con i Paesi dell’ASEAN. C’é motivo di suppore  che la sparizione dell’aereo malese faccia parte in qualche modo di questa sequenza. L’incidente avvieve alla vigilia della prima visita di un presidente USA in Malesia dopo 50 anni, e determina una crisi nella relazioni fra Malesia e Cina.

 

Una banda di delinquenti diplomatici giovanili (l’espressione é di Pepe Escobar, giornalista di Asia Times)  é al lavoro nell’amministrazione USA, per mentire, minacciare, e soprattutto promuovere iniziative fallimentari, inconcludenti, armati solo di efferatezza e incapaci di immaginare un futuro per il proprio paese che non sia quello di una superpotenza allo sbando, furiosa per la perdita verticale di egemonia militare, economica, politica e culturale.  L’inettitudine é completa, le menzogne e le gaffes a ripetizione ormai quotidiane. L’unica ragione per cui tutto ció persiste e non viene sanzionato é l’asservimento ormai completo dei media mainstream. Nessun portavoce e lo stesso presidente sopravviverebbero a una conferenza stampa non pilotata e controllata. Ció ha peró le sue ripercussioni: mentre giornali e canali televisivi allineati hanno lettori e ascoltatori in caduta libera, media non allineati come Russia Today, Press TV , o TeleSur sono in crescita esponenziale. Vuol dire che non tutto é perduto.

 

Certo é perduta la guerra USA in Siria gli Jiadisti sono stati espulsi dalle loro roccaforti; strangelove fotoarmarli come stanno facendo gli USA  con armi pesanti quando ormai ogni speranza di vittoria é scemata significa sperare in un qualche ultimo massacro, che possa miracolosamente far cambiare il quadro.  La Crimea e Sebastopoli sono perdute, e quindi anche le basi del Mar Nero. La Russia minacciata dalle sanzioni ha tali mezzi di ritorsione da raggelare la classe politica europea e i cittadini UE (verrá l’inverno, e sará freddo…). Il nuovo presidente ucraino, eletto da un quarto della popolazione del paese, ha poche speranze di rimanere in sella per molto. Morti e massacri non saranno serviti a niente.

Ma i missili lanciati verso Damasco mostrano che Stranamore Obama e la sua amministrazione, un’accozzaglia di democratici e repubblicani appiattiti sui deliri neocon,  sono pronti a lanciare offensive catastrofiche senza alcun riguardo per le conseguenze. Anzi, i piani militari di rafforzamento della NATO ai confini della Russia, con l’ausilio dello scudo spaziale che dovrebbe inattivare eventuali missili russi, fa pensare che si preparino a avventure ancora peggiori, forti della convinzione di poter intercettare eventuali controoffensive. Vuol dire che colpiranno per primi? questa é la filosofia dello scudo spaziale e delle basi che stanno moltiplicandosi in Europa a attorno ai confini russi.

obama e drone 2L’amministrazione Obama gioca pericolosamente con i bottoni rossi della sua playstation e sembra convinta di poter lanciare e vincere un’offensiva nucleare contro la Russia e forse la Cina. Basta solo questa convinzione a far pensare che siano ormai in una logica che va contro ogni logica, umana e militare.

 

Fidel Castro anni fa aveva definito Barack Obama il peggiore presidente USA mai arrivato al potere. Senza dubbio aveva ragione. Sarebbe ora di capire la portata di questa affermazione, di prenderne atto ecoglierne le implicazioni (il nostro PD é un emulo di Obama…) e di fare piazza pulita di una ideologia che si vuole democratica ma é sostanzialmente belligerante, egemonica, e non é altro che il nuovo nome dell’imperialismo, del fascismo, della criminalitá politica, sociale ed economica.

Prima che l’amministrazione Obama come Sansone,  di travolgere nella cadutal’intero pianeta.

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