Stop TTIP – ISDS – TTIP – Investi l’ivestitore la nuova guerra dei due mondi – STOP TTIP

TRADUZIONE DEL VIDEO –

 

Un gigantesco accordo di libero scambio è attualmente in discussione tra unione Europea e il governo U.S.A.In questo accordo sono previsti dei piani per includere regole che danno agli investitori il diritto di far causa ai governi. Molti ritengono che questo rappresenti una grave minaccia alla democrazia, ai fondi pubblici e allo sviluppo delle politiche pubbliche.

CAUSA ALLO STATO

Le regole nascoste nell’accordo commerciale UE_U.S.A.

 

Queste regole – ufficialmente conosciute come “Investor-state dispute settlement” sono presenti in molti accordi sul commercio e sugli investimenti firmati perlopiù a partire dagli anni ’90. Essi danno agli investitori con sede in un Paese firmatario dell’accordo la possibilità di far causa ad un altro Stato firmatario se le sue politiche hanno comportato una riduzione dei loro profitti.

Gli investitori stanno usando sempre più queste clausole per far causa ai governi per miliardi di dollari.

Nel 2012, 58 nuovi reclami sono stati presentati contro gli Stati il numero più alto mai registrato in un anno.

Gli investitori stranieri insieme ai loro avvocati e studi legali stanno diventando sempre più “creativi” nel tipo di decisioni governative da attaccare.

15 Anni fa c’erano pochissime cause e quasi nessuna sentenza ora ce ne sono diverse centinaia.

Questo è un numero elevato nell’ambito del diritto internazionale e delle sentenze internazionali.

Gli investitori stanno facendo causa ad una vasta gamma di politiche governative.

Il gigante del tabacco americano Phillip Morris sta facendo causa all’Uruguay per due miliardi di dollari per le vertenze sui pacchetti di sigarette.

La compagnia energetica svedese Vattenfall ha chiesto più di 3,7 miliardi di euro alla Germania contro la decisione di abbandonare gradualmente il nucleare in seguito al disastro di Fukushima in Giappone.

La società mineraria canadese Lone Pine sta usando una sussidiaria statunitense per far causa al governo canadese per 250 milioni di dollari a seguito dell’approvazione da parte del Quebec di una moratoria sul fracking per motivi ambientali.

E’ possibile che tutte queste azioni abbiano un effetto di congelamento della discrezionalità politica tale che gli Stati non vogliano più correre il rischio di fare cose che scontentino gli investitori.

A volte una sola minaccia di una disputa investitore-Stato può bastare a sopprimere un provvedimento solo perché i legislatori hanno paura di essere chiamati in giudizio.

Ciò dimostra quindi che le dispute Stato-investitori sono in realtà anche una enorme minaccia alla nostra democrazia.

Sia l’ONU che il Fondo Monetario Internazionale hanno messo in guardia: i diritti degli investitori nei trattati commerciali possono duramente ostacolare la capacità di uno Stato in tempi di crisi finanziarie.

Quando uno Stato è in crisi economica ha bisogno di adottare ogni misura che permetta di uscire dalla crisi e anche di proteggere i cittadini dal peggio.

Durante il recente crollo economico in Gracia il governo è stato costretto ad eliminare parti del suo debito riducendo il valore delle obbligazioni statali.

I fondi speculativi, le banche ed altri investitori hanno perso parte dei loro investimenti e ora alcuni di loro stanno facendo causa.

Se qualche investitore vince sulla base di un trattato bilaterale sugli investimenti questo aprirà a migliaia e migliaia di altre cause.

La Grecia rimane in uno stato di crisi, con la popolazione che deve far fronte alla perdita del posto di lavoro i tagli agli stipendi e la chiusura dei servizi pubblici.

Si può immaginare che se questo divario in Grecia si allarga per pagare milioni e milioni di euro agli investitori allora diventerà ancora più difficile e doloroso per i cittadini trovare le risorse per risolvere i problemi.

Dare agli investitori il diritto di far causa allo stato per le loro perdite credo sia veramente ingiusto.

Uno Stato dovrebbe prima prendersi cura dei propri cittadini, fornire assistenza sanitaria, istruzione.

Abbiamo perso molto di più di ciò che loro possiedono.

La crisi ha colpito la nostra famiglia fin dal primo momento.

Che abbiano qualche perdita anche loro.

 

Le controversie Stato-investitori possono costituire un onere importante per i bilanci pubblici portando via soldi che dovrebbero andare a finanziare l’istruzione o gli ospedali.

 

L’arbitrato con gli investitori crea un sistema giuridico separato che permette agli investitori di bypassare i tribunali nazionali in tribunali come l’ICSID.

E’ perfettamente possibile, ad esempio, che Vattenfall perda la causa dinanzi alla Corte Costituzionale tedesca e che il tribunale dica che la decisione di abbandonare il nucleare era perfettamente giusta.

Ma anche che Vattenfall vinca la causa parallela di fronte al tribunale di arbitrato internazionale e che questo tribunale dica SI, avrai 3,7 miliardi di euro di risarcimento solo perché la Germania ha abbandonato il nucleare.

L’arbitrato con gli investitori non è giusto per una ragione molto precisa.

Solo le compagnie possono far causa ai governi.

E’ un gioco in cui i governi possono giocare solo in difesa.

I giudici arbitrali hanno un incentivo economico a favorire gli investitori perché se arrivano altre cause saranno nominati ancora.

Questi processi non sono indipendenti, non sono aperti, non sono proceduralmente giusti, non sono equilibrati e non devono rendere conto ai cittadini.

Le grandi compagnie di entrambe le sponde dell’Atlantico stanno facendo lobbying per inserire clausole di arbitrato investitori-Stato nell’accordo UE_USA.

In una lettera ai negoziatori USA, il gigante petrolifero Chevron scrive: “la protezione nelle controversie investitori-Stato è una delle nostre questioni più importanti su scala globale”.

Se ci sarà una clausola di arbitrato Stato-investitori in un accordo importante come quello UE-USA il segnale che darà al mercato è che i diritti degli investitori sono di primaria importanza.

QUESTO E’ UN PROBLEMA.

Più noi creiamo meccanismi giuridici che mettono gli investitori a proprio agio, più rischiamo di portar via enormi pezzi di decision-making economico dalle mani delle persone che dovrebbero poter dire la loro su come gestire le proprie vite.

Il meccanismo di risoluzione delle dispute Stato-investitori è pericoloso, punto.

Dico ciò per via dell’enorme numero di corporation che sono presenti sia negli USA che nell’UE.

La responsabilità giuridica di entrambi, UE e USA, aumenterà in maniera vertiginosa.

Questa non è una questione tecnica: stabilirebbe una regola aurea per gli accordi in materia di investimenti.

Questo avrebbe disastrose conseguenze per i cittadini, ovvero saremo noi cittadini a pagare queste cause con i nostri soldi…e parliamo di milioni.

I negoziatori UE e USA dovrebbero togliere l’arbitrato investitori-Stato dalla loro agenda negozionale.

NON DOVREBBE ESSERE INCLUSO NEL FUTURO ACCORDO.

Se lo includeranno, le organizzazioni ambientaliste, i sindacati e i comitati della salute pubblica hanno già annunciato che faranno di tutto per resistere a questo attacco alla DEMOCRAZIA e alle politiche pubbliche per proteggere l’interesse pubblico.

FERMIAMO LO STRAPOTERE DEGLI INVESTITORI NELL’ACCORDO UE-USA CONOSCIUTO COME TTIP !!!!

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Questo film presenta alcuni dei pericoli dei diritti degli investitori. All’interno della proposta accordo UE-USA TRADE. Difendiamoci dall’attacco aziendale sulla nostra democrazia e le politiche per tutelare l’interesse pubblico.

 

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