MEMORIA

ODESSA,2 maggio 2014: STRAGE nella CASA dei SIDACATI (fotostoria)

LA LOTTA PER LA MEMORIA E’ LOTTA PER IL POTERE 

Odessa, 2 maggio 2014. Gruppi di cittadini manifestano contro il colpo di Stato avvenuto a Kiev, favorito apertamente dalla presenza e dagli incitamenti di alti funzionariministeriali degli Stati Uniti. Si scontrano contro dei sedicenti tifosi ed
estremisti pro-Maidan, apparentemente riuniti per una partita di calcio. Marciano ben inquadrati, equipaggiati, mostrano molta aggressività. La polizia viene messa da parte, si ritira. Le due manifestazioni si incrociano e poi si scontrano.
Gruppi filo-Maidan 
Costoro spingono gli abitanti a cercare scampo nella Casa dei Sindacati, ed ha inizio il massacro: 48 morts osecondo le autorità golpiste. Più di 250 feriti. Queste vittime, sacrificate per istallare un governo gradito agli USA e all’UE, secondo Demain Ganoul, leader del cosiddetto Fronte della Strada “Io non considero i bruciati laggiù (NdT nella Casa dei Sindacati) come essere umani, non vedo proprio quale sarebbe il crimine”
Nel cortile, al riparo, delle giovani preparano le molotov
Sono fotogeniche, carine, aspetto innocente, ma dall’altra parte la scena è tutt’altra. Divampa l’incendio..
Sono state bloccate tutte le porte di uscita della Casa dei Sindacati,
Odessa, 2 maggio 2014, un massacro impunito
e quelli che per fuggire si buttavano dalle finestre, erano oggetto degli spari di codesti figuri, o uccisi a calci e pedate.
All’interno, scene dantesche, tomo inferno.
Questa strage accuratamente pianificata è qualificata dai suoi autori come “prima vittoria contro il Mondo russo”. I media dell’Ucraina catalogarono queste efferatezze come  “tragico incidente, semplice incendio”. Le fiamme, secondo loro, si sarebbero inspiegabilmente prodotte da sole. Silenzio sui gruppi estremisti antirussi, silenzio sulle armi che sfoggiarono e utilizzarono. Silenzio sull’identità e la biografia delle vittime: cittadini che partecipavano ad una protesta pacifica.
Tutti i morti appartengono a un solo schieramento, nessuna vittima tra gli anti-Russia. Strano, ben strano. L’UE e Washington, però, difende questo settore fanaticamente filo-Occidente, atlantista e ultraliberista

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