Lapidazione in Arabia Saudita, Grazie ONU!

Spettacolo gentilmente offerto dal Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU
Stoning in Saudi Arabia: with the compliments of UN Human Rights Council

STONING

L’Arabia Saudita, da poco a capo del Consiglio ONU per i Diritti Umani, condanna a morte per lapidazione una lavoratrice domestica immigrata dal Sri Lanka rea di adulterio. Lo Sri Lanka cerca da giorni di appellarsi e far sospendere la sentenza, finora senza successo.
L’Arabia Saudita esegue condanne a morte per decapitazione a tutto spiano, bastona e fustiga dissidenti e bloggers, adotta la Sharia come sistema giuridico, e nega i diritti basilari delle donne. Le donne immigrate sono particolarmente a rischio, e sono state giá oggetto di condanne barbaramente eseguite.
Il Consiglio ONU per i Diritti Umani , di cui é ora a capo l’Arabia Saudita, é l’organismo che presiede iniziative specifiche come indagini speciali, sceglie e stabilisce i compiti degli inviati speciali ONU su tutte le questioni inerenti i diritti umani, inclusi quelli delle donne. Come l’Arabia Saudita sia arrivata a coprire questa posizione é oggetto di varie analisi: secondo alcune fonti ci sarebbe stata una lauta donazione saudita alle Nazioni Unite.
L’impatto dell presidenza saudita del Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU si é giá fatto sentire nel caso della guerra in Yemen: l’Arabia Saudita é riuscita a bloccare una bozza di risoluzione che prevedeva l’investigazione su possibili crimini di guerra dovuti ai bombardamenti sauditi in Yemen. Al posto della bozza iniziale é passata una nuova risoluzione che non menziona crimini di guerra e nega la necessitá di un’inchiesta indipendente.
Finora non una parola da parte di UN Women, l’organismo ONU che é delegato alla difesa dei diritti delle donne e alla lotta alla discriminazione di genere. E’vero che l’Arabia Saudita siedenel consiglio dei direttori di questo organismo: come disse una commentatrice egiziana quando la composizione del consiglio fu resa pubblica nel 2010 “Ci sono voluti 10 anni per creare un organismo ONU per le donne, UN Women, é bastato un giorno per farlo fuori includendo l’Arabia Saudita nel suo board
Recently appointed Chair of the UN Human Rights Council, Saudi Arabia has condemned a Sri Lanka maid, 45 years old, to death penalty by stoning for the crime of adultery. Sri Lanka is advocating for her release but until now without success.

bloody stone
The UN Human Rights Council is the UN organism responsible for specific inquiries, including Special Rapporteurs, in relation to human rights violations. The Council adopts decision concerning the scope of special enquiries, the mandate of Rapporteurs, and vetting experts.
Recently Saudi Arabia has managed to block a resolution calling for a inquiry on war crimes committed in Yemen. The approved resolution doesn’t mention war crimes neither call for an independent inquiry.
How Saudi Arabia has gained this crucial position is still debated: according to some sources, a huge donation may explain the deal.
UN Women, until now, doesn’t release an official note or protest for the maid death penalty. To say the truth, Saudi Arabia sits among the board of directors of UN Women since 2010. As pointed out by an Egyptian commentator at that time It took years to create the new agency UN Women but just one day to effectively kill it by allowing Saudi Arabia on to its board

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