In their name? NGOs in Cambodia members of anti-strike association- In Loro Nome?

Gotha of Cambodian International NGOs members of anti-strike Association

(Italian text follows- segue testo in Italiano)

ragazza ferita grandeThe Employers Association in Cambodia CAMFEBA, through its vice-president Sandra D’Amico, pressured ILO to “retract” right to strike, see article.  Among the members of CAMFEBA international NGOs such as OXFAM, WWF, MSF, Handicap International, World Vision, Local NGOs, international private firms such as TOTAL, TOYOTA, as well as major private firms in Cambodia.

CAMFEBA publishes on its site a  REPORT on the facts occurred in January blaming only workers and unions, without reporting armed forces violence and provocations, the workers killed, wounded and the 23 still imprisoned (for whom an International Day of Action is planned for February 10th).   The report strongly advocates for the denial of right to strike.

NGOs and firms members of CAMFEBA have not until now taken public official positions on CAMFEBA report and advocacy campaign against workers’ rights.

Right to strike is a fundamental right and cannot be taken away.  Members of

CAMFEBA members must publicly and clearly dissociate themselves from the campaign of CAMFEBA against fundamental workers’ rights and take a clear stand on the inalienable right of workers to strike.

In Loro Nome? Il Gotha delle ONG Internazionali in Cambogia fanno parte di una Associazione che vuole bandire il diritto di sciopero

L’Associatione dei datori di lavoro Cambogiani CAMFEBA,Pulotto AK attraverso il suo Vice-Presidente Sandra D’Amico, ha scritto una lettera all’ Organizzazione delle Nazioni Unite per il Lavoro ILO,vedi articolo al fine di “derogare” il diritto di sciopero in Cambogia.

Tra i membri di CAMFEBA ci sono le maggiori ONG internazionali quali OXFAM, Medecins Sans Frontieres, Handicap International, World Vision per citare solo le piú famose, oltre a ONG locali, gruppi privati internazionali e locali tra cui TOTAL e TOYOTA.

Il sito di CAMFEBA pubblica anche un RAPPORTO sui fatti di gennaio 2014, e la repressione sanguinosa dei lavoratori, attribuando la colpa ai sindacati, senza  menzionare le provocazioni e la violenza repressiva, i cinque lavoratori uccisi, i feriti o e 23 arrestati, per i quali il 10 Febbraio é prevista una  giornata di solidarietá internazionale. Il rapporto fa apertamente propaganda contro il diritto di sciopero.

Nessuna delle organizzazioni associate a CAMFEBA ha finora preso le distanze dal documento e dalle posizioni dell’associazione sul diritto di sciopero e i fatti di gennaio.

Il diritto di sciopero é inalienabile  e non puó essere derogato. I membri di CAMFEBA devono prendere pubblicamente posizione dissociandosi chiaramente dalla campagna lanciata da CAMFEBA per smatellare i diritti dei lavoratori in Cambogia.

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