Il Progetto per un nuovo Medio Oriente 2

DETOX INTERNATIONAL

detoxDopo aver dato uno sguardo alle idee fondanti di una Siria smembrata faremo  altre veloci considerazioni.

5)            Il ruolo della Siria secondo il credo imperiale (non possiamo fare a meno usare questo termine) é stato indifferentemente quello di Nemico/Alleato/Preda. Semplificando : nemico nel 1958, quando si confederó con l’Egitto ; Alleato nel 1991, quando partecipó alla coalizione anti Irak ; Preda Oggigiorno, quando la ricerca di terreni ricchi in risorse si sta facendo spasmodica e i rischi di conflitto sono considerati parte del gioco.

6)           Colpisce la stupefacente facilitá con la quale si é messa in scena l’ennesima  tragedia .

Il  regista non si é profuso in creativitá e si é accontentato di qualche ritocco  scenografico/narrativo riguardante il nome del Paese che fa da sfondo e quello del cattivo di turno; l’Arma di distruzione di massa di Irakena memoria é sostituita dal Gas Sarin.

Unica novitá di rilievo il fatto che il ruolo di « combattenti della libertá » sia stato affidato a comparse nazi- jihadiste. Costoro si sono fatti le ossa sui palcoscenici Libici e Maliani guadagnandosi il plauso degli sponsors  che fino a pochi mesi fa li avrebbero spediti a Guantanamo o al Creatore;

7)           La stupefacente difficoltá con la quale le notizie corrette filtrano il blocco mediatico .

Abbiamo menzionato il  Gas Sarin. Il lavoro di intossicazione questa volta è da attribuire a Francia e Gran Bretagna che spingono a un intervento militare.

Il 27 maggio, alla vigilia di un incontro cruciale dei ministri dell’UE sulla possibile fornitura di armi ai «ribelli», Le Monde pubblica un’inchiesta di Jean-Philippe Rémy attestante l’uso di gas Sarin a Damasco. I campioni di sangue e urine sono testati da un laboratorio militare francese. Il ministro degli esteri francese, Laurent Fabius, reagisce come un orologio, seguito dal governo britannico che denuncia un «crimine di guerra».

A questo proposito é bene ricordare le dichiarazioni di Carla del Ponte, membro della Commissione d’inchiesta dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani ; 5 maggio 2013 televisione svizzera:

« Nel corso della nostra indagine la nostra squadra investigativa ha interrogato nei paesi vicini le varie vittime nonché i medici negli ospedali da campo ivi dispiegati, e ho letto la settimana scorsa in un rapporto che vi sono degli indizi concreti, anche se non sono stati ancora provati in modo inconfutabile, che è stato utilizzato del sarin. Lo si può dedurre dal modo in cui le vittime sono state trattate. Ed è stato usato dagli oppositori, ossia dai ribelli, e non dal governo».

8)           Mentre le sorti della guerra in Siria si rovesciano e l’Esercito Siriano libera la zona strategica di Qusayr, punto di passaggio delle armi ai ribelli, il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius ha chiesto d’inviare urgentemente armi agli « insorti » per riequilibrare i rapporti di forza.Tuttavia, la sconfitta dei gruppi armati è tale che l’invio di armi non cambierà molto. Sono gli uomini necessari ai “ribelli“, che non si affrettano più a venire a morire in Siria.

9)           19 Giugno 2013 Il gioco é fermo. Ognuno aveva la sua boccia da giocare e molte sono andate fuori bersaglio. La resistenza della popolazione Siriana ad accettare massacri in nome di Dio, la pressione diplomatica Russa al vertice G8 e le perplessitá generate da una possibilitá di Stato Jhiadista ai confini Israeliani non piace ai manovratori

10)         Le possibilitá di una mobilitazione per fermare l’aggressione in Siria potrebbe essere la  nostra carta da giocare ?

11)         Wait and See ! Aspettiamo e Vediamo !

Detox ha estratto da:

Voltaire Net e Russia Today

Thierry Meyssan

Traduzione
Matzu Yagi

Fonte
Megachip (Italia)

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