Il Petrolio dell’ISIS Arriva anche in Italia?

Does ISIS Oil reach Italy?
Cosí sembrerebbe. Il sito di analisi politica e finanziaria USA Zero Hedge ha pubblicato la seconda parte di un’analisi sul traffico di greggio estratto dalle zone controllate da ISIS in Siria e Iraq. La prima parte era dedicata all vie di trasporto, la seconda alla commercializzazione.
Emergono alcuni fatti: il greggio estratto da ISIS segue le vie giá ben “oliate” del petrolio estratto nel Kurdistan iracheno, che é oggetto di contenzioso fra le autoritá kurde irachene e il governo iracheno, e perció non é certificato. Questa via “clandestina” o perlomeno non ufficiale é stata messa a disposizione del greggio estratto e trasportato da ISIS. La via clandestina permette di by-passare il sistema di trasporto ufficiale iracheno.
La Turchia é la destinazione principale, da cui il greggio viene poi smistato e avviato alla commercializzazione. Il porto turco sul mediterraneo di Ceyhan é il centro principlae di questo traffico. I dati di una ricerca mostrano come vi siano stati picchi di traffico di greggio nel porto di Ceyhan in concomitanza con le principali avanzate di ISIS verso le aree di estrazione.

erdogan terrorist

Ormai é diventata di pubblico dominio l’implicazione del figlio di Erdogan, Bilal, nel trasporto del greggio di ISIS, tanto che diversi commentatori hanno visto nel bombardamento dei camion che trasportano petrolio ISIS in Turchia la principale ragione della furia di Erdogan contro la Russia e l’abbattimento dell’aereo russo.
I dati rivelano peró che non é solo Ceyhan il terminale di vendita. Una parte del greggio viene trasportato via nave a Malta, e soprattutto verso il porto israeliano di Ashdod.
Le informazioni riguardanti l’Italia fanno parte di un’inchiesta irachena, ne citiamo il testo originale inglese per evitare fraintendimenti:
According to a European official at an international oil company who met with al-Araby in a Gulf capital, Israel refines the oil only “once or twice” because it does not have advanced refineries. It exports the oil to Mediterranean countries – where the oil “gains a semi-legitimate status” – for $30 to $35 a barrel.
“The oil is sold within a day or two to a number of private companies, while the majority goes to an Italian refinery owned by one of the largest shareholders in an Italian football club [name removed] where the oil is refined and used locally,” added the European oil official.
Trad. “Secondo un ufficiale europeo di un compagnia petrolifera internazionale, il cui nome non é citato, Israele raffina il petrolio ma non ha strutture abbastanza avanzate per completare il processo.
Dopodiché il petrolio viene venduto a 30-35 $ al barile, e acquista uno statuto semi-ufficiale. Il greggio é venduto in uno o due giorni a compagnie private, mentre la maggioranza va a una raffineria italiana di proprietá di uno dei maggiori azionisti di una squadra di calcio italiana [nome omissis] e il petrolio raffinato e commercializzato localmente, secondo l’ufficiale europeo. “
Ora che Israele sia direttamente implicato con ISIS non é un segreto per nessuno. Ci sono le foto di Netanyahu che visita gli jiadisti feriti curati negli ospedali israeliani:

Netanyahu

Fonte: http://www.globalresearch.ca/israeli-military-support-to-syria-al-qaeda-terrorists-operating-out-of-the-golan-hights/5369619 tratto da un articolo originale del Jerusalem Post.
E pochi giorni fa un alto ufficiale dell’esercito israeliano é stato catturato con le mani nel sacco per cosí dire: é stato fatto prigioniero in uno scontro fra milizie irachene mentre combatteva con ISIS.
Per quanto riguarda il petrolio ISIS in saldo comprato da eventuali petrolieri italiani, sarebbeimportante verificare la veridicitá di queste affermazioni: magari controllando i dati sul traffico marittimo verso l’Italia di questo ultimo anno e mezzo in provenienza dai porti di Ceyhan e Ashdod; o con altri strumenti e dati.
E visto che la pressione fiscale sta arrivando al parossismo e si pensa di tassare anche chi va in bicicletta, varrebbe la pena di capire se i profitti eventuali di una compravendita cosí favorevole, siano rendicontati.
Sarebbe importante anche pubblicare una circostanziata smentita, tanto per tranquillizare i consumatori italiani, ai quali forse non piace l’idea che ogni volta che fanno un pieno stanno in realtá finanziando ISIS.
The article offers a selection of Zero Hedge article on ISIS oil sales, calls for a validation of the information concerning Italy involvement in ISIS oil purchase, or a prompt and circumstanced denial.

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