Guerrero-Messico-I 43 Studenti di Iguala Assassinati e Bruciati.

Riceviamo e pubblichiamo

foto ragazzi iguala
Messico Stato di Guerrero:

Il Procuratore Generale Jesus Murillo Karam ha annunciato che  i 43 studenti dell’istituto rurale di Ayotzinapa scomparsi sei settimane fa sono stati rapiti dalla polizia e consegnati ad una banda di narcos che li ha uccisi e bruciato i loro corpi

Queste dichiarazioni sono seguite all’arresto di tre sicari della banda narcos Guerreros Unidos che hanno confessato di avere bruciato un numero non definito di corpi per cancellare le prove delle uccisioni.

Karam ha presentato una videoregistrazione della confessione e segmenti video che mostrano ossa carbonizzate e denti recuperati dal fiume San Juan in Cocula

sindaco e moglie saluto fasci

Settimana scorsa, sono stati arrestati il Sindaco di Iguala Jose Luis Abarca e i sua moglie, Maria de los Angeles Pineda (foto) Gli investigatori affermano che il sindaco ha ordinato al capo della polizia locale Felipe Flores Velasquez (foto) tuttora a latitante, il rapimento degli studenti e di fermare la protesta studentesca in città.76ffaFelipeFlores

 

manifes

Al Popolo Messicano

ERP Comunicato n. 21.

A tutta la popolazione

Oggi per quanto avvenuto nello stato di Guerrero, siamo obbligati ad interrompere il nostro silenzio.

Con grande dolore davanti alla detenzione/scomparsa di compagni studenti ed al vile assassinio avvenuto il 26 settembre scorso a Iguala/Guerrero dichiariamo:

1 Si annuncia al nostro interno e a tutto il popolo messicano la formazione della brigata popolare di giustizia “26 settembre” per affrontare sotto l’aspetto politico/militare questa nuova vergogna del narco-stato messicano e in particolare della banda di sicari di stato chiamata: “Guerreros Unidos”

2 Raccogliere ogni informazione su elementi, proprietà e interessi degli appartenenti a questa banda e metterle a disposizione del ERP in qualsiasi maniera pubblica o privata.

3 Dichiariamo la Corrente Nuova Sinistra del PRD complice dei fatti accaduti il 26/9/2014

Con il potere popolare il popolo unito vincerà.

Comitato dello Stato di Guerrero Esercito Rivoluzionario del Popolo (ERP) 

erp

AL MESSICO!

Di fronte alla brutale violenza del neoliberismo che in Messico si mantiene mediante il narco-governo, è oggi più che mai necessario rispondere con tutte le forme di lotta, violente e pacifiche, legali e illegali. Dopo Tlatlaya e Iguala il coro dei media insieme ai partiti cerca di convincerci che sono solo casi di corruzione isolati: qualche soldato disobbediente, un governatore e la sua polizia cooptati dai narcotrafficanti, nulla che non si possa sistemare attraverso una commissione investigativa o meglio con un comitato anti corruzione. Non è così: questa barbarie che stiamo vivendo è esattamente ciò che serve ai ladroni multimilionari per poter continuare il loro controllo. Già si potevano vedere da Aguas Blancas, El Charco e Atenco I continui assassinii, gli arresti di sindacalisti, di dirigenti di autodifesa, giornalisti tra loro Regina Martinez e Renè Cardona, la mattanza di migranti, la quotidiana tratta di persone sia per sfruttamento sessuale sia per il neo-schiavismo.
Tlatlaya è un indizio di come operano Esercito e Marina istituzioni che oggi si muovono nella illegalità, perchè non si occupano della sicurezza nazionale ma servono gli interessi delle grandi imprese delle minire e del narcotraffico. Miochacan è un esempio.
Oggi l’assasinio degli studenti di di Ayotzinapa assomiglia molto a Tlatelolco, nel mezzo di un discorso ufficiale di riconciliazione il massacro serve come avvertimento e lezione per chi cerca di aiutare i più deboli.
E’ chiaro si colpirà il crimine organizzato magari arrestando qualche “capetto” sino a sacrificare il camaleontico governatore Aguirre per simulare una parvenza di giustizia.
L’arresto dell’ultimo dei Beltràn Leyva, come risposta immediata agli assassinii e sparizioni degli studenti ci mostra che il governo già sapeva come localizzarlo ed é stato arrestato perchè ormai era di ostacolo e non serviva più a mantenere il controllo dello stato di Guerrero. Questi sicari sono gli assasini materiali però il crimine è di Stato
Altra violenza legalizzata con le riforme, adesso il saccheggio è legale con priorità per le imprese petrolifere. le miniere e le imprese elettriche accapparratrici delle risorse idriche.
Questa formula di sottomettere gli interessi del popolo messicano a quelli delle compagnie straniere, promettendo un Messico moderno e utilizzando il para-militarismo per assassinare i contrari già é stata vissuta in passato.
Un esempio di questa violenza intrinseca al modello neoliberale esportatore di materie prime, forze lavoro mal retribuite, completo pagamento degli interessi del debito è la cancellazione del progetto di costruzione di una petrochimica a Hidalgo per continuare ad acquistare derivati del petrolio dalle imprese statunitensi. Stiamo violando il diritto costituzionale al lavoro e a un giusto salario. Siamo condannati alla disoccupazione, all’emigrazione, alla sottoccupazione.
Come siamo arrivati a questo? E’ stato un processo combinato tra repressione e lavaggio giornaliero del cervello attraverso la televisione ed a questo si aggiungano le elemosine come “Opportunità” e le carte di credito Monex y Soriana che comprano il conformismo di una parte del popolo.
Si criminalizza la protesta sociale. Fare scritte adesso è violenza, manifestare, occupare case e vie è terrorismo, si calunnia chi protesta e nulla si dice contro le ruberie, il saccheggio e i crimini del narco-governo.

Milicia Populares. Basta ya!
Estado de Guerrero Mexico

Marcha Ayotzinapa 8 oct 025 (Small)

 

Riceviamo e invitiamo a dare un’occhiata anche  a qualcosa di piú  umano il lavoro di un compagno artista tedesco che ha lavorato nelle carceri messicane

http://unviaje.jimdo.com/proyectitos/murales-de-libertad/1-mural-de-libertad-im-cereso-05/

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