Esercito Israeliano: Non Umani

21 Luglio,2020 agenzia WAFA

I soldati israeliani hanno demolito un centro palestinese per il coronavirus nella Cisgiordania occupata, Il centro è stato istituito dalle forze di sicurezza palestinesi nella città occupata di Jenin in Cisgiordania per impedire la diffusione del virus. Un totale di 468 nuovi casi di coronavirus e tre morti per malattia sono stati registrati nei territori palestinesi occupati nelle ultime 24 ore,

Nonostante lo scoppio del coronavirus, le autorità israeliane continuano ad abusare delle comunità palestinesi più vulnerabili nella Cisgiordania occupata, nel decennale tentativo di scacciarle dall’area.

Il mese scorso ha visto un picco nelle demolizioni israeliane, che hanno lasciato 151 palestinesi, tra cui 84 ​​minori, senza casa – nonostante il pericolo di rimanere senza riparo durante una pandemia.

Questa condotta illegale è ammessa e dichiarata pubblicamente dal governo Israeliano allo scopo di occupare di fatto queste aree e facilitarne di fatto l’annessione a Israele

20200326_ein_a_duyuk_a_tahta_demolition

Oltre alla sconvolgente distruzione della clinica in costruzione, l’amministrazione civile sta continuando la sua routine di demolizione. Oggi ha demolito tre case  di agricoltori residenti a Gerusalemme, nel villaggio di “Ein a-Duyuk a-Tahta, a ovest di Gerico.

Leave a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>