Domani la finale di coppa del mondo di football Germania – Argentina 2014, a memoria dei giocatori del Plata rugby club e di tutti coloro che morirono o subirono la repressione della dittatura Argentina.

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Voce di popolo qui sul lago Maggiore tifa Argentina. I tedeschi di Germania per tradizione non sono sempre ben visti, i motivi, molti vari ed eventuali. L’Argentina in questo momento sembra affacciarsi sul bordo di un fallimento economico e politico già visto solo pochi anni fa. La Germania sembra sempre la solita solida nazione economicamente forte e direttrice delle politiche europee sin qui attuate, quella nazione che solo 69 anni fa perdeva la seconda guerra mondiale dopo averla scatenata. Alla vista di questa immagine viene facile tifare Argentina tanto per….Ma ieri sera rai storia un palinsesto del servizio pubblico italiano manda in onda un ottimo docufilm su una vecchia storia:Plata rugby club Di Marco Silvestri (2013). E’ il drammatico racconto di una squadra di rugbisti argentini, provenienti da famiglie benestanti ma formati nella scuola e nell’università pubblica. Spinti dall’allarmante escalation di violenza della dittatura militare di Videla, si ritrovarono a coniugare passione sportiva e militanza politica. Diciassette di loro scomparvero nel nulla, in una lunga scia di follia e terrore.  Una storia raccontata anche nel libro di Claudio Fava “Mar del Plata”.

A poche centinaia di metri dallo stadio dove uscivano le urla dei tifosi c’era operativa più che mai la scuola militare navale dove venivano rinchiusi e torturati migliaia di oppositori al regime militare del generale Videla e dei suoi fedeli aguzzini prima dell’ultimo volo nel vuoto totale degli arrestati.

gli angeli del rugby

Sino a quando rimarrà disponibile cercate di vedere questo video sul sito rai storia, alla fine del campionato mondiale speriamo che al vincitore si affianchino nella vittoria anche  quei milioni di cittadini brasiliani protagonisti in queste settimane delle molte sacrosante proteste per l’uso sconsiderato dei soldi pubblici spesi per gli stadi piuttosto per esempio per nuove scuole. Questi cittadini come tanti nel mondo sono stati resi quasi del tutto invisibili dalle maggiori testate televisive e giornalistiche del mondo…..

 

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