DOCUMENTARI-Unica speranza: correre – di Anjali Nyar

Documentario di Anjali Nyar

Tutti sanno che i maratoneti kenyani sono i migliori al mondo, in particolare quelli che provengono da una specifica regione, la Rift Valley. Si tratta di atleti che hanno vinto più volte le prestigiose maratone di Londra, Berlino e New York oltre che a numerosi titoli olimpici sulle lunghe distanze. Ma forse in pochi sanno che alcuni di questi formidabili corridori in passato erano criminali ricercati dalla giustizia o avrebbero facilmente potuto diventarlo.

Julius Arile e Robert Matanda per parecchi anni sono stati razziatori di bestiame che terrorizzavano, armi in pugno, il nord del Kenya. Si definivano “guerrieri”, paragonandosi ai loro antenati, anche se in effetti non erano altro che delinquenti spinti al furto e alla violenza dalla miseria. Dopo lunghe e sanguinose battaglie contro le bande armate, il Governo per porre fine al problema ha infine adottato una nuova strategia. Facendo leva sulla fama internazionale dei suoi corridori più acclamati ha proposto ai “guerrieri” un singolare baratto: il fucile in cambio di scarpe da corsa, del condono e della possibilità di frequentare campi di allenamento.

Così, dopo un’intera adolescenza passata a rubare, Arile e Matanda, i protagonisti del documentario, decidono di accettare e iniziano una nuova avventura. Il tentativo di trasformarsi in atleti professionisti e guadagnare fama e ricchezza avrà un esito assai diverso per i due amici, ma porterà in ogni caso un radicale e positivo cambiamento nella loro esistenza.

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