DOCUMENTARI – OGM: bugie e verità – di Frédéric Castaignède e Aline Richard

OGM: bugie e verità

Documentario di Frédéric Castaignède e Aline Richard

È sin dalle prime ricerche sugli organismi geneticamente modificati (OGM) che l’impiego della tecnologia genetica in campo agricolo surriscalda gli animi. Il dibattito pro e contro le piante transgeniche è più che mai di scottante attualità: le coltivazioni OGM coprirebbero ormai più del 10% delle terre coltivate del pianeta. Ma con quali rischi per la salute e per l’ambiente?

La posta in gioco è enorme: lo sa bene la multinazionale Monsanto, leader mondiale dell’agrochimica e dell’ingegneria genetica con un fatturato di 15 miliardi di dollari. Presente in una sessantina di paesi, è la produttrice del contestatissimo erbicida Roundup il cui principio attivo, il glifosato, è tuttavia sospettato di essere cancerogeno. Associato a colture modificate per resistergli, le cosiddette Roundup Ready – la soia transgenica, presente sul mercato statunitense dal 1966, è una di queste – il glifosato divide ambienti scientifici e opinione pubblica per il suo impatto sulla salute e sull’ambiente. La sua possibile cancerosità, messa in luce da studi indipendenti, è però contestata da Monsanto e dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare, accusata a sua volta di basarsi su un controverso studio tedesco finanziato dai produttori di diserbanti.

Intanto, nei consumatori crescono l’insicurezza e l’inquietudine. In Argentina, le coltivazioni di soia, mais e cotone OGM rappresentano ormai quasi il 100% delle terre coltivate. Ed è proprio in Argentina che l’opposizione alle coltivazioni transgeniche si fa sempre più grande. Studi epidemiologici effettuati nelle zone interessate dalla sua irrorazione hanno messo in luce un aumento significativo dei casi di malformazioni congenite come pure il fatto che il cancro è la principale causa di mortalità.

Lo scorso agosto, l’Italia, primo paese in Europa, ha deciso di limitare l’uso e il commercio del diserbante. E se in Europa il dibattito si fa sempre più aspro, altrove, come in Argentina o in Sudafrica, le colture transgeniche vengono sdoganate come panacea per le economie dei paesi emergenti.

Leave a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>