Corona Virus: il pensiero di un Italo-Americano

 

Grazie a Global Times -China

Forze negative stanno attaccando la Cina e il popolo cinese mentre affronta lo scoppio del Corona virus iniziato a Wuhan, nella Cina centrale. Siamo costretti a porre e rispondere ad alcune domande.

 

Quando nel 2009 è emersa l’influenza suina H1N1 degli Stati Uniti ha infettato 60 milioni e ucciso un minimo 18.449 persone quell’anno. Ma la storia finale della pandemia globale H1N1 è stata molto peggio di così, con quasi 300.000 morti .Nonostante ci siano voluti sei mesi prima che gli Stati Uniti dichiarassero un’emergenza nazionale.

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Durante l’epidemia di H1N1 non si ricordano attacchi xenofobi anti-americani in tutto il mondo….vero?

Ricordate qualche governo che dall aprile 2009 fino alla fine di aprile 2010 abbia inviato ai suoi cittadini un avviso che avrebbero dovuto lasciare gli Stati Uniti e chiuso  i loro confini ai viaggiatori americani? No, non un pigolio.

Nel 2009, i britannici in America hanno ricevuto un avviso dal loro regno per lasciare l’America? No.

Il mondo ha suggerito di isolare dall’America, di chiudere i confini degli Stati Uniti !? No.

Gli americani sono stati attaccati xenofobicamente e presi di mira da sentimenti anti-americani cosa che i cinesi stanno subendo ora? No.

Se tu fossi a Miami e hai sentito che c’è stato un focolaio di virus iniziato a Milano, annulleresti la prenotazione della cena al ristorante italiano?

Se tu fossi a Singapore e hai sentito che c’è stato un focolaio di virus a Dallas , smetteresti di andare nel ristorante Texano?

Nelle società di oggi attivisti dell’idiozia razzista fioriscono; siamo sfiniti e indignati dalle loro continue buffonate e vorremmo vederli sotterrati  da una montagna di sterco.

dsottoresse cinesi

 

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