Buon 7 dicembre…

7 dicembre 2015…..

Mi chiedo dentro il mio rumoroso, solo, agitato, inquieto animo silenzioso cosa fare.

Mi chiedo tra me e me cosa posso ancora fare.

Forse non ascoltare più nulla.

Chiusi gli occhi vedo ancora volare tanti babbi natale sui loro caccia militari, regalano bombe a grappolo come stelle filanti. Colpiscono non solo militari dell’isis ma intere popolazioni civili diventate bersagli umani.

Il deserto infuocato si accende di fiamme di pace.

Apocalisse?

No mancano ancora le bombe atomiche…

I civili ascoltano i suoni che arrivano dal cielo, non guardano più come prima in alto, cercano veloci un riparo, sanno riconoscere dal suono la casa madre dei droni che prima li scrutano e poi li bombardano.

Babbi natale che non parlano la loro lingua sfrecciano sulle loro teste, non parlano, non si parlano tra di loro, stringono forte il pulsante magico che sputa fuochi infernali e non è l’ultimo gioco della playstation uscito per il natale.

Buon natale ai tutti voi che vi preparate come sempre da tradizione alla vostra festa.

E come sempre ipocritamente aspettate il perdono del natale di dio.

Francesco, il papa che riapre la porta dell’ultimo giubileo tecnologicamente avanzato super controllato super mediatizzato super metallizzato dopo aver aperto quella africana.

Una porta al metal detector dove nemmeno le ostie consacrate e l’anima dei fedeli stessi resterà nuda ed indenne al passaggio.

Cercherete un selfi con Francesco, con il vicino di preghiera o con i molti che guardandosi si chiederanno:

Ma perché perdonare?

Per il male che io non ho fatto?

Perdono per tutti quei francesi che hanno votato Front National?

Per quei Venezuelani che si sono ributtati nelle braccia dell’impero Americano?

Per quei Turchi che sostengono Erdogan e che per 3 denari dell’UE cercheranno di tenere lontani dalle nostre frontiere i popoli migranti che scappano dalle nostre bombe?

L’ombra nera scende sulla bandiera francese, la sua figura assomiglia molto di più al Front National che ai militanti dell’ISIS.

Scegliere fra chi sia il peggio fra i due è il quiz di fine anno.

Ma c’è fine al peggio?

Che dice Giovanna D’Arco?

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dentro la Scala di Milano

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fuori dalla Scala di Milano

 

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