2014 Cambogia-Anno ZERO?

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É iniziato il 2014 in maniera brutale per le centinaia di migliaia di lavoratori tessili Cambogiani, per la maggior parte giovani donne. La richiesta di un salario mensile di 160 USD congruo con il costo della vita sempre piu alto non incontra ovviamente il favore dei governanti le cui tasche sono sempre piú gonfie di denaro elargito abbondantemente da padroni e committenti internazionali delle fabbriche tra cui si enumerano nomi tipo GAP, Nike, Old Navy, Wallmart.

In seguito allo sciopero generale indetto da tutte le centrali sindacali non governative, scontri con la polizia si erano giá succeduti nelle ultime settimane ma la violenza praticata dai tutori dell’ordine non avevano raggiunto i livelli attuali a causa della determinazione e del numero altissimo dei manifestanti che incominciano a godere del supporto di differenti strati della popolazione stanca di un governo tanto violento quanto inetto e corrotto fino al midollo!

Somma espressione del pensiero Ministriale le parole del portaparole del Governo Phai Siphan a proposito del comportamento dei paracadutisti: ‘’Loro hanno il compito di difendere il Paese, questa non é una manifestazione  é una rivolta’’.

A dimostrazione del fatto stamattina la polizia in assetto di guerra ha sparato con AK47 contro gli scioperanti che bloccavano la strada;  bilancio provvisorio 5 morti. Ma gli scontri sono continuati nel primo pomeriggio, e la zona, un quartiere di fabbriche e dormitori alla periferia di Phnom Penh, é ora invasa da truppe e polizia.

fuocoLa mobilitazione dei lavoratori é supportata da una opposizione governamentale che reclama la vittoria scippatagli dai brogli durante le elezioni del luglio scorso.  L’egemonia del governo é in declino, il paese é attraversato da proteste di operai ma anche contadini, che in questi anni non hanno visto una briciola dei soldi affluiti alle elites. Il fatto che la gente si stia organizzando e scenda in piazza (in oltre centomila 10 giorni fa)  manda nel panico i governanti che da piú di 30 anni tengono il paese nelle loro sgrinfie rapaci. Ora questi artigli hanno a che fare con una preda difficile migliaia e migliaia di lavoratori, contadini esasperati e oppositori consci dei propri diritti…  e che si stanno organizzando!

Pictures Courtesy: Heng Chivoan- Siv Channa-  

Link altre foto e informazioni https://twitter.com/doyle_kevin   oppure http://rt.com/news/cambodia-garment-protest-dead-112/

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